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Milano, 2 marzo 2017 – Ital Gas Storage S.p.A. comunica che, recependo le indicazioni provenienti dagli Enti Territoriali, a partire dal mese di marzo darà avvio alle attività di acquisizione dei dati tecnici per la realizzazione di uno studio geofisico tridimensionale del sottosuolo in un'area che si estende per circa 24 km 2 e che comprende il cantiere e parte del territorio circostante, in particolare i Comuni di Cornegliano Laudense, Pieve Fissiraga, Lodi Vecchio, Borgo San Giovanni, Massalengo e Lodi. I dettagli sono stati discussi durante un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti della Società che hanno fornito le massime garanzie dal punto di vista della sicurezza, il Prefetto di Lodi, Patrizia Palmisani, il Prefetto Vicario, Mariano Savastano, il Consigliere Provinciale con deleghe alle politiche in tema di Personale e Sicurezza, Alberto Vitale, che ricopre anche la carica di sindaco di Lodi Vecchio, e il sindaco di Cornegliano Laudense, Matteo Lacchini.

Le attività per il rilievo geofisico tridimensionale, che rientrano nelle usuali prassi previste per lo sviluppo di siti di stoccaggio, sono in capo a Ital Gas Storage come indicato nel Programma Lavori approvato contestualmente alla concessione dell'ex giacimento in cui verrà costruito l'impianto, ed avranno una durata indicativa di massimo 30 giorni.

Il rilievo in 3D dell'area, insieme ai parametri geologici e fisici, consentirà di realizzare una mappatura con una qualità di definizione altissima e di avere una conoscenza ancora più dettagliata dell'assetto geologico del sottosuolo. Si tratterà di un'analisi geofisica molto importante che supporterà le varie attività connesse all'utilizzo del giacimento, ad ulteriore garanzia della sicurezza e del rispetto del territorio coinvolto.

Le attività sul terreno, che teniamo a ribadire non hanno alcuna rischiosità, verranno condotte da una squadra di ricerca geofisica di provata esperienza.

Per la raccolta dei dati verrà utilizzata la tecnica della "Geofisica a Riflessione", i rilievi verranno condotti nel pieno rispetto dei terreni coltivati, cercando di effettuare per quanto possibile le rilevazioni su strade, stradine e carraie e andando a ripristinare qualsiasi eventuale danno.

Ital Gas Storage ha comunicato ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato all'incontro di avere già informato anche i Comuni dell'area oggetto del rilievo e le Associazioni di Categoria (Coltivatori Diretti, Confagricoltura, ecc.) e di avere avviato i contatti con i proprietari dei terreni interessati. Ulteriori informazioni sulle attività sono contenute in un leaflet informativo che sarà distribuito alla cittadinanza prima dell'inizio del rilievo e sarà consultabile nel sito internet di IGS (www.italgasstorage.it).

Dopo l'inserimento nella home page del sito internet della sezione "Informazioni al cittadino", Ital Gas Storage prosegue nel segno della massima trasparenza il suo rapporto con il territorio avendo posizionato presso il Municipio di Cornegliano Laudense un infopoint al servizio dei cittadini. Si tratta di un totem multimediale che informa in modo costante - con una cadenza indicativamente settimanale - sullo stato di avanzamento dei lavori e permette di condividere le informazioni durante le varie fasi del cantiere. Lo schermo touchscreen permette di accedere a tre sezioni di informazione sullo sviluppo del cantiere con contenuti multimediali come foto e videointerviste. L'infopoint, inoltre, fa da hotspot gratuito per la connessione wi-fi e da punto di ricarica per i cellulari.

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Milano, 23 gennaio 2017 – Ital Gas Storage S.p.A. informa che, a partire da domani 24 gennaio, avrà inizio la seconda fase della realizzazione dell'impianto di stoccaggio gas con la realizzazione dei lavori di superficie nell'area centrale e nel cosiddetto Cluster A dell'impianto di stoccaggio, dopo aver ricevuto il via libera alla costruzione da parte di UNMIG, la Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico.

I lavori di superficie, che continueranno per i prossimi 18 mesi circa, nella fase iniziale saranno principalmente di natura civile e consisteranno prevalentemente nella preparazione delle aree e nella realizzazione dei lavori necessari all'esecuzione delle fondazioni (movimentazione della terra, scavo e livellamento dei terreni, ecc.). Tali lavori vedranno un coinvolgimento di persone che da una cinquantina iniziale raggiungerà un picco nell'estate di quest'anno di circa 800 lavoratori, continuando così nella generazione di un importante indotto sul territorio, iniziato nella prima parte del 2016, con un'ulteriore opportunità di sviluppo economico a livello locale.

Ital Gas Storage tiene a ribadire che verrà fatto il possibile per limitare al minimo gli eventuali disagi alla cittadinanza, che potrebbero essere legati ad un incremento del traffico per il transito dei mezzi d'opera e di trasporto del personale.

I cittadini saranno inoltre tenuti costantemente aggiornati sui lavori anche attraverso il sito internet di Ital Gas Storage, www.italgasstorage.it, nella sezione Informazioni al cittadino presente in Home page, dove viene pubblicato nella sottosezione Bollettino il programma dei lavori in corso aggiornato su base settimanale.

Come da programma, proseguiranno inoltre in contemporanea le opere nel sottosuolo ai cluster A e B per la realizzazione dei pozzi di stoccaggio.

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Milano, 18 gennaio 2017 – Ital Gas Storage S.p.A. comunica che oggi sono state avviate le procedure per una nuova fase di test che, come le precedenti, avrà durata di circa una settimana e riguarderà un unico pozzo del Cluster A. Tale pozzo non è stato ancora del tutto analizzato, in quanto le attività di test, iniziate a fine agosto dello scorso anno, erano state sospese.

Come già avvenuto nei precedenti test, verranno utilizzate dieci coppie di torce silenziate e disposte in batteria, nelle quali la combustione del gas avverrà all'interno di camini cilindrici, che non renderanno visibile la fiamma e che avranno anche la funzione di schermare il rumore. Tale modalità, già adottata con successo anche nei recenti test, ha permesso di ridurre al minimo l'impatto sul territorio.

Ital Gas Storage ricorda che i test rientrano tra le normali attività di completamento della perforazione dei pozzi e vengono svolti da personale qualificato all'interno di determinate aree di lavorazione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e a seguito dell'autorizzazione delle autorità competenti.

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Milano, 29 dicembre 2016 – Ital Gas Storage S.p.A. comunica che il test nel pozzo del Cluster A avrà luogo a partire dalla giornata di lunedì 2 gennaio 2017 e si protrarrà indicativamente per una settimana. Come già avvenuto per il precedente test, verranno utilizzate dieci coppie di torce silenziate e disposte in batteria, nelle quali la combustione del gas avverrà all'interno di camini cilindrici, che non renderanno visibile la fiamma e che avranno anche la funzione di schermare il rumore.

Ital Gas Storage ricorda che i test rientrano tra le normali attività di completamento della perforazione dei pozzi e vengono svolti da personale qualificato all'interno di determinate aree di lavorazione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e a seguito dell'autorizzazione delle autorità competenti.

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Milano, 19 dicembre 2016 – Ital Gas Storage S.p.A. annuncia che ieri si sono conclusi positivamente i test al Cluster B, durante i quali sono state effettuate anche le prove di combustione del gas metano, avente un grado di purezza pari al 98%, che è presente nel giacimento in cui si stanno effettuando le perforazioni.

Questa seconda fase di test è stata realizzata impiegando tutte le tecnologie a disposizione al fine di ottenere il migliore esito dal punto di vista di mitigazione e riduzione dell’impatto visivo e sonoro. La mancanza di segnalazioni relativamente a eventuali disagi percepiti dalla cittadinanza è il risultato a cui IGS puntava nell’implementazione delle migliori tecnologie del settore.

Si sottolinea che l’esito positivo delle auto-misurazioni degli impatti testimonia il rispetto dei limiti di norma.

Ital Gas Storage, inoltre, presenta il nuovo sito web www.italgasstorage.it rinnovato nella struttura e nei contenuti, con l’obiettivo di offrire in modo tempestivo quante più informazioni possibili sull’impianto di stoccaggio del gas di Cornegliano Laudense.

La Società intende fornire anche online una panoramica dettagliata e chiara sul sito di stoccaggio, su come funzionerà l’impianto in futuro e sul panorama energetico sia in Italia che in Europa, in cui si inserisce questa importante infrastruttura energetica che è in corso di realizzazione.

Un’attenzione particolare è stata riservata alla cittadinanza di Cornegliano Laudense, coinvolta da vicino nel progetto, attraverso la nuova sezione “Informazioni al cittadino” posizionata in homepage, che intende fornire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori e permette di condividere le informazioni durante le varie fasi del cantiere, all’insegna della massima trasparenza.

La sezione comprende un bollettino - su base settimanale - con un focus sulle operazioni della settimana in corso, un cronoprogramma - su base trimestrale - delle attività previste e un’area FAQ, con le risposte alle domande più frequenti.

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Milano, 7 dicembre 2016 – A meno di una settimana dall'avvio delle prossime operazioni di test dei pozzi al sito di stoccaggio gas di Cornegliano Laudense, Ital Gas Storage ha ricevuto oggi presso il Cluster B del cantiere il Sindaco di Cornegliano Laudense, Matteo Lacchini, e il Presidente della Provincia di Lodi, Mauro Soldati, a conferma della massima collaborazione e trasparenza che contraddistingue la gestione del progetto. Su richiesta delle istituzioni presenti, Ital Gas Storage ha ricevuto anche il geologo Emanuele Cavalli, in rappresentanza del Comitato Ambiente e Salute nel Lodigiano.

La Società ha illustrato gli interventi correttivi posti in essere per i prossimi test dei pozzi, con l'obiettivo di mitigarne gli effetti acustici e visivi attraverso l'utilizzo delle migliori tecnologie ad oggi disponibili. A tale scopo, anziché utilizzare una singola torcia come avvenuto per i primi test dello scorso settembre, sono state predisposte dieci coppie di torce silenziate e disposte in batteria, nelle quali la combustione del gas avverrà all'interno di camini cilindrici, che non renderanno visibile la fiamma e che avranno anche la funzione di schermare il rumore. A garanzia del minor impatto possibile, è prevista anche l'installazione di ulteriori barriere antirumore lungo i lati più esposti.

Con l'occasione, Ital Gas Storage ha comunicato che il test nel pozzo del Cluster B avrà luogo a partire dal mattino di lunedì 12 dicembre per una durata massima di cinque giorni; il successivo test, condotto nel Cluster A, si terrà nell'ultima settimana di dicembre.

Ital Gas Storage ricorda che i test rientrano tra le normali attività di completamento della perforazione dei pozzi e vengono svolti da personale qualificato all'interno di determinate aree di lavorazione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e a seguito dell'autorizzazione delle autorità competenti.

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Milano, 27 ottobre 2016 – Ital Gas Storage S.p.A tiene a rendere noto che, sulla base di recenti campionamenti e analisi effettuati dalla società appaltatrice per conto di IGS sui terreni posti sul percorso della tubazione tra l'area centrale e il cluster B, nell'area destinata all'elettrodotto di collegamento per l'allacciamento futuro alla rete nazionale di trasmissione elettrica e nelle aree temporanee a servizio degli operai del cantiere, sono stati riscontrati dei superamenti nella presenza di alcune sostanze, limitati nel numero e di lieve entità, rispetto alle soglie previste per i terreni ad uso verde pubblico, privato e residenziale, che rendono necessaria una bonifica delle aree interessate.

Sono stati infatti rilevati in tre campioni (su 97 complessivi) un superamento per Zinco, uno per Piombo ed uno per Indeno-Pirene, sostanze che derivano con molta probabilità da attività antropiche o dalla vicinanza a strade. I valori riscontrati di Piombo e Indeno-Pirene sono peraltro molto vicini alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) per terreni agricoli e in ogni caso non sono in alcun modo riconducibili ad attività di Ital Gas Storage, che sui terreni in oggetto non ha mai esercitato alcun tipo di attività.

Inoltre, in due zone ex agricole, è stata rilevata la presenza di Alaclor, sempre in quote superiori ai limiti previsti per terreni ad uso verde pubblico. Si tratta di un prodotto ampiamente utilizzato in agricoltura fino al 2008 per la coltivazione del mais e non più in commercio, che non comporta oggi alcun rischio per la popolazione.

Inoltre, in due zone ex agricole, è stata rilevata la presenza di Alaclor, sempre in quote superiori ai limiti previsti per terreni ad uso verde pubblico. Si tratta di un prodotto ampiamente utilizzato in agricoltura fino al 2008 per la coltivazione del mais e non più in commercio, che non comporta oggi alcun rischio per la popolazione.

A riprova che l'entità del superamento dei valori è realmente modesta, non si sarebbe davanti ad alcun caso di sforamento dei limiti se i terreni in questione, analogamente ad alcune aree limitrofe, avessero destinazione industriale. In ogni caso i superamenti sono stati tutti riscontrati soltanto negli strati superficiali del terreno ed in nessun caso vi è inquinamento della falda.

Tali attività di analisi rientrano tutte nell'ambito delle indagini ambientali portate avanti da tempo da IGS in modo continuativo sul territorio di Cornegliano Laudense e nelle aree limitrofe, anche su base volontaria, per valutare l'impatto dei lavori di costruzione dell'impianto di stoccaggio sul territorio. Tra queste si ricordano le attività di monitoraggio sismico, delle acque di falda, dell'impatto acustico e della qualità dell'aria. Inoltre, tra le misure preventive a tutela del territorio, rientra anche la ricerca di eventuali residuati bellici, in fase di completamento.

I campionamenti e le analisi effettuate dalla società appaltatrice nelle altre aree interessate dall'impianto (centrale di stoccaggio, cluster A e cluster B) nei mesi scorsi, non hanno invece riscontrato alcun superamento dei limiti di legge.

Ital Gas Storage, in un'ottica di collaborazione, trasparenza e massima attenzione alla sicurezza delle operazioni connesse alla realizzazione dell'impianto, ha oggi immediatamente informato della questione gli Enti e le autorità competenti (Comune di Cornegliano Laudese, Provincia di Lodi, regione Lombardia, Prefettura di Lodi e Arpa Lombardia) non appena è venuta a conoscenza della situazione dal suo appaltatore.

Pur non avendo alcuna responsabilità in relazione a questi superamenti, come già accaduto nel 2011, quando si è fatta carico della ben più significativa bonifica del terreno nell'area dell'ex impianto AGIP, anche in questo caso Ital Gas Storage si rende disponibile a concordare con le Autorità competenti un piano di intervento nel più breve tempo possibile, con l'obiettivo di bonificare i terreni interessati, con il minore impatto e disagio per il territorio e a salvaguardia dell'ambiente.

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Milano, 3 ottobre 2016 – Si è tenuto oggi nel pomeriggio, presso la sede comunale di Cornegliano Laudense, l'incontro promosso dall'Associazione Commercianti e Artigiani della Provincia di Lodi con Ital Gas Storage S.p.A. e Saipem, per confrontarsi in merito alle opportunità di sviluppo economico a livello locale legate alla realizzazione dell'impianto di stoccaggio di gas in fase di costruzione.

I lavori sono stati aperti dall'ingegner Alberto Mariotti, CEO di Ital Gas Storage S.p.A., che ha ricordato che nella prima fase del progetto che è attualmente in corso, il contractor Schlumberger, che sta svolgendo le operazioni di perforazione, ha già sottoscritto contratti per la fornitura di servizi e prodotti industriali (quali, servizi di guardiania e subappalti per lavori civili) da attribuirsi ai servizi resi al centinaio di persone che sono attualmente impiegate in questa fase del cantiere, che avrà durata di circa un anno: si tratta di servizi per la fornitura di alloggi (presso strutture alberghiere o contratti d'affitto privati), ristorazione e acquisto di beni di vario genere (generi alimentari, carburante, ecc.).

Saipem, responsabile dell'ingegneria, l'approvvigionamento e la costruzione dell'impianto, si occuperà della seconda fase di realizzazione. Per tali attività sono già stati stipulati importanti contratti con aziende del territorio per la fornitura di elementi tubolari, pezzi speciali e altro materiale edilizio. Sono state inoltre illustrate ulteriori opportunità che potrebbero nascere per la fornitura di materiali (dal calcestruzzo ai prefabbricati) e di servizi, sia di tipo logistico (come il trasporto di persone, l'affitto di aree o il noleggio di macchinari), che di servizi generali (ad esempio, pulizie e smaltimento rifiuti). Sono ancora in fase di selezione le aziende che si aggiudicheranno i contratti per i lavori meccanici, elettro-strumentali e del metanodotto di collegamento. La seconda fase del cantiere avrà una durata di circa due anni, e arriverà ad occupare alcune centinaia di persone.

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Milano, 6 settembre 2016 – Ital Gas Storage ("IGS"), preso atto delle istanze dell'Amministrazione locale verso cui conferma la massima collaborazione, informa che è tuttavia necessario proseguire nelle giornate di domani e giovedì 8 settembre con il programma di test presso il cantiere dell'impianto di stoccaggio di gas sito a Cornegliano Laudense per garantire una prudente gestione dei pozzi anche ai fini della sicurezza: le torce dei Cluster A e B verranno riaccese per il completamento delle attività di test, per una durata stimata di circa 8-10 ore con parziale simultaneità, secondo modalità meno invasive rispetto ai giorni precedenti.
Il funzionamento delle torce è legato esclusivamente all'attività di prova dei pozzi in corso di perforazione e la procedura utilizzata per i test non è in alcun modo riconducibile al normale esercizio dell'impianto quando sarà a regime.

IGS ribadisce che si tratta di attività caratteristiche per il settore che vengono svolte all'interno delle aree di lavorazione da personale qualificato, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e previa autorizzazione delle autorità competenti. In merito alle prove in corso di svolgimento presso il cantiere dell'impianto di stoccaggio nelle aree denominate Cluster A e B, la Società aveva informato in anticipo tutti gli Enti interessati (Vigili del Fuoco, Carabinieri, Prefettura e Comune) in data 27, 29 e 31 agosto 2016.

I test già effettuati si sono svolti mediante l'inoltro del gas del giacimento in torcia per preparare i pozzi alla futura attività di stoccaggio, eliminando dal loro interno i fluidi di perforazione, e per valutare le attuali condizioni del giacimento. IGS, in linea con la propria politica aziendale, volta a minimizzare gli impatti del cantiere, compatibilmente con i vincoli tecnici e di sicurezza derivanti dalle operazioni di perforazione e da altri interventi comunque autorizzati nell'ambito della concessione ministeriale "Cornegliano Stoccaggio", ha recepito e condiviso le sollecitazioni dell'Amministrazione Comunale di Cornegliano Laudense in base alle quali:

  • Domenica 4 settembre sono stati sospesi i test presso il Cluster A;
  • Il funzionamento della torcia per le attività di test dei pozzi è limitato ad una durata quotidiana di circa 12-14 ore, indicativamente a partire dalle ore 8.00;
  • La torcia non funzionerà nelle ore notturne.

In relazione alle attività eseguite ieri 5 settembre, che hanno comportato un disturbo alla popolazione a causa del rumore generato, ce ne scusiamo e assicuriamo che ci siamo già attivati per trovare soluzioni tecniche che, sempre garantendo il massimo livello di sicurezza, impediscano il ripetersi di tale situazione in futuro.

Nel corso dei prossimi 12 mesi le procedure di test saranno ripetute in corrispondenza del termine della perforazione di ciascuno dei pozzi e le prossime prove si svolgeranno non prima della seconda metà di novembre di quest'anno. Oltre ad informare gli Enti preposti, IGS si impegna ad informare direttamente anche i cittadini dei territori rilevanti, con gli opportuni strumenti.

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